Conservazione


L'Universitą degli Studi della Basilicata ha implementato diversi programmi e infrastrutture per la Conservazione delle risorse vegetali e genetiche per l'alimentazione e l'agricoltura:

  1. Una Banca del Seme presso il Centro per la Tutela delle Risorse Genetiche Vegetali “Pierino Iannelli”, istituito nel 1995 con lo scopo di conservare collezioni “ex situ” di specie vegetali e dotato di celle frigorifere per la breve e media conservazione dei semi ortodossi. Il centro conserva specie coltivate e specie originarie selvatiche principalmente di cereali e legumi e collezioni di leguminose da granella, per lo pił autoctone tradizionali del sud Italia.
     
  2. Una Banca dei Lieviti che raccoglie i lieviti autoctoni della Basilicata con collezioni microbiche comprendenti un gran numero di batteri e lieviti, isolati da diverse fonti (es. matrici agroalimentari, suolo, fonti umane) e caratterizzati a livello genetico, funzionale e tecnologico. Molti ceppi sono stati utilizzati per la produzione di alimenti fermentati o come fabbriche di cellule per la produzione di metaboliti e vengono ora mantenuti come colture madri congelate e/o liofilizzate.
     
  3. L'Herbarium Lucanum, che costituisce una raccolta di riferimento della Flora Lucana per studi botanici, ecologici, etnobotanici e farmaceutici. Č incluso nell'Index Herbariorum, una rete internazionale di erbari scientifici. Attualmente dispone di 22.000 campioni di cui ca. 10.000 catalogati e digitalizzati.